…daje!

17 Novembre, 2008 di niketta

L’abbronzatura logora chi non ce l’ha…

7 Novembre, 2008 di niketta

Faccia di Facebook…

3 Novembre, 2008 di niketta

Ma ’sto feisbuc, alla fine…

Silenzio. Parlano loro…

30 Ottobre, 2008 di niketta

Lui è amico mio

30 Ottobre, 2008 di niketta

manifestazione 30 ottobre 2008

Picconatore dixit

29 Ottobre, 2008 di niketta

“A questo punto, Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno. Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano.”

 

Facebook addicted

12 Ottobre, 2008 di niketta

Facebook Party RomaIeri ho fatto la ggiovane e sono andata al Facebook Party.
Ci sono andata in motorino, che fa ancora più gggiovane. Ho fatto la fila assieme a tante persone che su indicazione degli organizzatori accendevano il bluetooth del loro telefonino in attesa di una qualche sorpresa.

C’era davvero un sacco di gggente…Tutti con lo sguardo in su, a cercare di incrociare quell’amico/conoscente aggiunto l’altro giorno. Quello che per tutte altre ragioni dalle tue, conosce tre dei tuoi amici su Facebook…fantastico!

E soprattutto tutti con lo sguardo trepidante, nella speranza di essere il primo tra i suoi amici, a rincontrare qualcuno…i romani si ingarellano spesso per queste cose!

Da quando sono tornata dalle vacanze, Facebook è diventato “una droga a fin di bene”, come ho letto su qualche articolo stamattina. E’ vero, verissimo. Io, per la verità, dall’alto dei miei millemila amici, non ho visto proprio nessuno. Ma ho osservato, e mi sono divertita.
Ah, un saluto particolare va alla coppia con i cappelli da cowboy nero per luil, bianco per lei! Impeccabili.

Outing della domenica (anche se oggi è martedì)

30 Settembre, 2008 di niketta

Ogni tanto in questo blog ci sono riferimenti a volte lontani altre del tutto tangibili del fatto che il calcio faccia parte delle mie settimane e delle mie domeniche.

Ebbene sì! (“E lo rivendico con orgoglio”, come direbbe Daniela/Cortellesi/Santanché…)

Sì. Quando posso vado allo stadio, la domenica (il sabato, il martedì, il mercoledì) guardo le partite in tv, durante il giorno (a volte anche in ufficio…oooops) leggo notizie su internet. Sì. Mi piace e mi diverte. E mi divertono anche le reazioni delle donne e degli uomini a questo mio interesse.

Le donne:

Dopo averti detto che…“magari ci si potrebbe vedere per un caffè/aperitivo/cena domani sera

e avendole tu fatto notare che…”…nnno, non si può fare: ci sarebbe la partita…”,

manifestano tutta la loro spontanea falsità dicendoti “beh, figurati…mica te la voglio far perdere per un caffè…“.

E tu con la coda tra le gambe ti dici che “sì, in effetti la partita di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia non posso proprio perderla”.

Gli uomini:

Ti vedono una domenica pomeriggio in qualche salotto fumoso e birroso e ti guardano con l’espressione “forte questa, almeno non rompe quando uno vuole vedere la partita!“.

Allora tu prendi coraggio e, dopo esserti documentata – se necessario anche la notte – su gli ultimi sviluppi dell’infortunio al tendine rotuleo del tal giocatore, intervieni in una delle settemila discussioni calcistiche che i maschi fanno nel corso di una serata.

Il tuo intervento, seppur ben presentato, cade nel vuoto. E così anche i due, umilianti, richiami. E allora sia, ascolti per imparare.

Poi passano i mesi, e arriva la stagione del fantacalcio. “Mmmmmmh, quest’anno vorrei proprio giocare con loro…”

E così ti fai avanti, sei anche disposta a recitare a memoria l’intero regolamento pur di poter entrare a far parte di quell’Olimpo. I maschi ridacchiano, si divertono davanti e dietro le tue spalle. Ti fanno qualche domanda, ad esempio: “quanti punti in meno prende un portiere se non para un rigore?

E tu lo sai e lo gridi: “Tre!”

Ma il tuo destino è già scritto. E’ fatto di due lettere: la prima è N e la seconda…O.

E tu pesti i piedi, strilli (tanto qualcosa della donnetta isterica potrai pure permettertela!), protesti. Niente. Ora va bene vedere le partite insieme, magari anche andare allo stadio però, come si dice dalle mie parti, mò nun s’allargamo..!

…mi bbergogno!

18 Settembre, 2008 di niketta

bambino timido

 

…mamma mia…sono due-mesi-dico-due che non aggiorno il mio amato blog…e se poi penso che sono due mesi che le mie giornate lavorative non sono fatte di altro, mi prostro a wordpress e a quei matti che mi leggono.

 

Finisco di cospargermi il capo di cenere e arrivo.

Siamo tutti negri e mongoli

18 Luglio, 2008 di niketta

Con sgomento e raccapriccio, non posso esimermi dal dare visibilità a una notizia che apprendo da Adnkronos…fonte più eminente di così…