Posts contrassegnato dai tag ‘Roma’

YouTube.

25 Febbraio, 2008

Ma ci rendiamo conto che ieri, ventiquattro febbraio duemilaeotto, YouTube è stato oscurato in mezzo mondo perchè, da Repubblica:

LaRepubblica.it

Ma io, incurante del pericolo e desiderosa di tornare a farmi sentire dopo giorni di colpevole assenza, mi sono tuffata nel mio mare di video preferito, e ho pensato che nelle mie pagine non dovesse mancare questa perla. Non credo sia necessario aggiungere altro. Signore e signori: Alberto Sordi.

niente di personale

11 Febbraio, 2008

Quando ero piccola cantavo le sue canzoni a squarciagola. Piano piano la sua vena artistica è andata spegnendosi…fino a scomparire, ma non senza aver intristito tutto il Circo Massimo, quel giugno 2001. Ma questa sera, durante la trasmissione dell’ammiccante-malizioso Piroso (e scusate se è poco, ho fatto pure la rima), ho scoperto che Antonello Venditti ancora riesce a stupirmi: fa un’imitazione di Berlusconi davvero perfetta…

…dai!

27 Gennaio, 2008

meno 5…dai!

…sciao…

19 Dicembre, 2007

Il grande, grandissimo Mario BregaA.A.A: a tutti i romani afflitti dal fattore “sc”, ovvero quella innata incapacità di pronunciare correttamente la lettera C, da cui discendono: sciao, scioè, amisci, scialda, riscerca, codisce, sosciologia…e potrei continuare tranquillamente ancora per una descina di righe…HO TROVATO LA SOLUZIONE!

Trattasi di un piccolo artefizio, suggeritomi da un amico sisciliano che dopo un serio corso di dizione ha completamente perso il suo accento. Basta pronunciare una piccola T, prima della consonante incriminata.

Io tci sto provando, anche se per ora i risultati sono davvero poco soddisfatcenti

A Natale siamo tutti più buoni?

17 Dicembre, 2007

Ieri pomeriggio ho dato una mano all’Amka, una onlus che realizza progetti di sviluppo nei paesi del sud del mondo, a cominciare dalla Repubblica Democratica del Congo. E così, armata delle mie più benevole intenzioni, mi sono tuffata nel meraviglioso tourbillon tipico di questo periodo, contraddistinto da uno dei più noti sport della stagione: l’accanita corsa ai regali. L’Amka aveva un punto di raccolta alla libreria Mondadori di via Cola di Rienzo e così, in cambio di pacchetti regalo, i più benevoli lasciavano un piccolo obolo (a volte estorto, anche se con un sorriso). Dalla piccola indagine di mercato che ho svolto durante l’impacchettamento posso dire con tutta certezza che i libri che più spesso troveranno posto sotto gli alberi di Natale degli italiani saranno:

  • Mondo senza fine di Ken Follett (tengo a sottolineare che il libro ha 1367 pagine…)
  • L’ amore e il potere. Da Rachele a Veronica, un secolo di storia italiana di Bruno Vespa, disponibile nelle versioni per lei (con copertina fuscia) e per lui (con copertina maschia, nera)
  • Il giorno in più di Fabio Volo. Il libro in più, mi verrebbe da chiamarlo…
  • L’ impero dei draghi di Valerio Massimo Manfredi. Mi raccomando, non guardate mai la quarta di copertina, la foto è davvero inquietante.

Ma se tanto mi dà tanto, se l’Amka aiuta il Congo, e io ho aiutato l’Amka facendo anche pacchetti per il libro di Bruno Vespa, allora anche Vespa aiuta il Congo?!

…alle volte i sillogismi non tengono…