If anything can go wrong, it willQuesta è una legge di Murphy all’impronta, alla quale ho deciso di dedicare un post apposito vista la drammatica frequenza con cui questa alchimia si presenta. Purtroppo la maggior parte delle persone ha a che fare con una scatola di medicinali, non foss’altro per ricorrere al salvami-la-vita-dopo-un’atroce-bevuta (l’aspirina)…

Dicevo quindi, avendo tutti noi abbiamo a che fare con le medicine e quindi con le “di loro scatole”. Vengo subito al dunque: OGNI volta, dico ogni volta, che si apre una scatola di medicinali lo si fa dal lato del foglietto illustrativo.

A quel punto le possibilità sono due:

1 – richiudere la scatola e aprire l’altro lato (ma tanto oramai il lato incriminato non è più intonso e quindi ci si ricadrà tutte le sante volte, da qui ad infinito)…

2 – visto che lo si ha tra le mani, APRIRE il foglietto illustrativo del farmaco e correre a leggere gli effetti indesiderati (che puntualmente si manifestano tutti, salvo poi scomparire appena passata la suggestione) e poi avventurarsi nella meravigliosa avventura del “riusciranno i nostri eroi a ripiegare il foglietto di cui sopra senza ricorrere all’aiuto di un ingegnere”?

E visto che di Leggi di Murphy si tratta…l’esito è scontato…!

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